Milva Biolcati
MILVA BIOLCATI
Le rififi / Vivrò / Nel blu dipinto di blu / Due croci

EP Republic; 1958

di Andrea Direnzo

«Diciotto anni, bella presenza, sorriso aperto e cordiale, interprete formidabile, voce calda e piena, ha una sua personalità inconfondibile, avvince e convince il pubblico alla prima esecuzione». Ecco le parole della sintetica scheda biografica riportata sul retro del ricercato e quotato EP del 1958 che segna il debutto discografico della giovanissima Milva Biolcati, conosciuta nelle balere del basso ferrarese con il nome d’arte di “Sabrina” affibbiatole dal suo impresario bolognese che vedeva in lei una certa somiglianza con l’attrice Audrey Hepburn, protagonista della famosa pellicola di Billy Wilder. Dei quattro brani, tre provengono dal repertorio internazionale seppure siano adattati in italiano: Le rififi, motivo conduttore dell’omonimo film di Jules Dassin datato 1955; Vivrò, portata al successo nel 1956 dai The Platters con il titolo My Prayer; Due croci, bolero composto dallo spagnolo Carmelo Larrea nel 1952. A completare la quaterna c’è Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, canzone fresca di vittoria all’ottavo Festival di Sanremo. Detto tra parentesi, per chi non ne fosse a conoscenza, le suddette incisioni sono state inserite nella raccolta in Cd Una storia così pubblicata nel 2011 dalla Halidon.

La ragazza, che da qui a qualche anno verrà soprannominata “la pantera di Goro”, ha stoffa e canta con grande trasporto e impeccabile maestria accompagnata dai complessi – così si chiamavano all’epoca – di Sergio Mandini e Annibale Modoni. Il resto è storia nota: una carriera lunga oltre mezzo secolo in giro per il mondo tra musica e teatro, portata avanti con estremo rigore e altissima dignità, fatta di centinaia di dischi realizzati in varie lingue, impreziosita da sodalizi e collaborazioni di prestigio con Giorgio Strehler, Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Enzo Jannacci, Franco Battiato, Alda Merini e Giorgio Faletti, senza dimenticare le sue quindici presenze sanremesi che fanno di lei un’artista da record. La scomparsa, il 23 aprile scorso, non spegnerà mai il rosso fuoco del suo smisurato talento.

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