Il precedente album di Teresa De Sio, dedicato a Pino Daniele e alle sue canzoni, lo avevo un po’ maltrattato e quindi speravo ardentemente che questo PURO DESIDERIO avrebbe potuto cancellare la mia delusione.
Altroché! Ho capito ascoltando Sarebbe bellissimo che ero di fronte a un grande album. La De Sio torna e ci sbatte in faccia tutto il suo talento, finalmente le evidenti esigenze di modernità, si risolvono in sonorità azzeccatissime che vanno a rivestire canzoni riuscite: Certi angeli, In un soffio di vento (con Ghemon) e la title track solo per citarne alcune.
La varietà è garantita da un’esplorazione sonora e tematica che la cantautrice affronta con piglio da guerriera, dall’etnica e suadente Tot le chanzon alla delicata Sorridi e quando si pensa di essere al sicuro dalle emozioni forti, ecco che Teresa ci stende con Mia libertà: un duetto pianoforte/voce che vale da solo l’applauso.
Applauso che invece spella le mani per tutta la durata dell’album.
(da Vinile 20, giugno 2019)





