Sergio Pennavaria
HO PIÙ DI UN AMO NELLO STOMACO
autoproduzione, 2019
di Michele Neri
Porca miseria che disco! Qui c’è il meglio dei cantautori colti, di arrangiamenti quando riescono bene, di certo prog melodico di qualità, dei suoni californiani che tanto ci hanno fatto sognare, di bande antiche e ritmi esotici. Non è derivazione ma intenzione, non è un insieme di ispirazioni ma un’ispirazione unica e fortunata. HO PIù DI UN AMO NELLO STOMACO è un album da punteggio pieno, vario ma molto equilibrato, che certifica la maturità raggiunta dal cantautore di origini siciliane. La perfetta armonia tra parole, musiche e suoni, fa di questo album un piccolo capolavoro di modernariato classico di certa musica, quella in cui le parole hanno un peso ma non devono limitare le scelte musicali del compositore. Per chi ama i paragoni e i riferimenti, siamo dalle parti di Federico Sirianni e di Max Manfredi o ancora di Davide Geddo, tanto per rimanere in Liguria dove da tempo si è stabilito Pennavaria. Geddo è inoltre ospite nel disco assieme a tanti illustri musicisti tra cui un altro cantautore, Marco Berruti. Gran disco davvero.
(da Vinile 21, agosto 2019)






