Micaela Tempesta
EGOCENTRO
MiTe, 2024
- Melancholic (Bianco-Tempesta-De Finis)
- Stella nera (Bianco-Tempesta-De Finis)
- Eco (Bianco-Tempesta-De Finis)
- Orbita (Bianco-Tempesta-De Finis)
- Egocentro (Bianco-Tempesta-De Finis)
- Suonno (Annunziata-Bianco-Tempesta-De Finis)
- Cieli sereni (Annunziata-Bianco-Tempesta-De Finis)
- Veleno 2.0 (Annunziata-Bianco-Tempesta-De Finis)
EGOCENTRO
Tornano le canzoni granitiche di Micaela Tempesta, che giunge con EGOCENTRO al traguardo, sempre difficile, del secondo album. Il primo .BLU. aveva colpito molto positivamente con il suo pop raffinato ed elettronico. Non sfigura di certo questo seguito che appare solo più omogeneo nella composizione mentre nelle sonorità si equivale con l’esordio. Anticipato da tre bei singoli nell’arco di circa un anno e mezzo, Melancholic, Stella nera e la title track Egocentro, l’album ci propone lo stile inconfondibile di Micaela, accompagnato da una produzione molto interessante che privilegia qui e là una ritmica suadente che rimanda a belle pagine del Novanta. La scena napoletana si conferma incredibilmente ricca di talenti, sia si canti in dialetto sia in italiano o inglese, e Micaela Tempesta è tra quelli più luminosi e originali.
Michele Neri (Vinile 49, aprile 2025)







