Lucio Corsi
BESTIARIO MUSICALE

CD Picicca, 2017

di Michela Moramarco

La tradizione medievale prevede che col termine bestiario si intenda un testo caratterizzato da descrizioni da animale e bestie, senza rinunciare a riferimenti biblici o intenti didascalici. Ma in questa sede si analizza un bestiario moderno, anzi, fin troppo attuale e allegorizzante: si tratta dell’album BESTIARIO MUSICALE dell’artista Lucio Corsi, album che ne segna l’esordio. Composto da otto tracce animalesche, l’album è un vero e proprio inventario specifico di elementi della natura, che possono assumere più significati. Così l’album si apre con La civetta prosaicamente detta anche “donna di piume” o “sirena del bosco”, introducendo l’ascoltatore in un’atmosfera fiabesca e suggestiva. Ci si imbatte poi ne La lepre, traccia cardine di questo concept album, ispirato alla fauna della Maremma. L’elemento della luna diventa protagonista e non manca la rima tradizionalmente legata alla fortuna. L’ascolto procede con La volpe, a richiamare le migliori favole esopee e a condurre in una dimensione a metà tra l’incanto e il disincanto. Il brano è colorato anche se essenziale e lascia poi lo spazio a L’upupa, traccia ariosa che introduce all’ascoltatore un movimento punk nella foresta, a sottendere allegorie la cui interpretazione si lascia alla discrezione dell’ascoltatore. A metà strada in questo percorso, un brano più movimentato e forse più esagitato in cui non manca l’elemento fortuito: Il lupo, di cui si cita la proverbiale bocca, diventa un personaggio centrale della narrazione, che prosegue con il brano L’istrice, il quale si introduce con un arpeggio di chitarra etereo ed essenziale. Proseguendo verso la fine ci si imbatte ne Il cinghiale, brano in cui i suoni lasciano percepire sensazioni analoghe a quelle evocate dal titolo stesso del brano: caratteristica ricorrente in questo concept album. Infine, ci si imbatte ne La lucertola, un brano dall’attitudine progressiva e che chiude coerentemente un album ben strutturato, e nei suoni che nei testi. Ascoltare nuovamente il BESTIARIO MUSICALE di Lucio Corsi significa rendersi conto gradualmente delle varie influenze musicali, cantautoriali e autoriali che si intrecciano in questo album, ma che determinano un prodotto discografico peculiare e riconoscibile.

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