Eugenio Finardi
SECRET STREETS
LP Fonit, 1982
di Michele Neri
In inglese… no, in italiano… ritorniamo all’inglese. È un po’ un tira e molla quello che coinvolge Eugenio Finardi all’inizio degli anni 80. Comincia a progettare un album in inglese per la piccola etichetta Cicogna ma poi dirotta i testi sull’italiano, lavorando a stretto contatto con Valerio Negrini, autore dei testi della maggior parte dei successi dei Pooh. Il disco FINARDI esce nel 1981 e contiene diverse cose belle: Trappole, Valeria come stai? (col clarino di Lucio Dalla), la dolce Patrizia, dedicata alla moglie, la suadente Oltre gli anelli di Saturno. Poco dopo la pubblicazione dell’album, Finardi, al rientro da un viaggio a Londra, torna sul progetto in inglese e recupera alcuni testi originali, scritti assieme a Mark Harris prima dell’adattamento in italiano per FINARDI e completa SECRET STREETS. Nello studio di Alberto Radius registra le nuove parti vocali e realizza dei nuovi missaggi mentre le basi originali erano state approntate nei modernissimi studi del Castello di Carimate. Non è un disco tra i più conosciuti di Finardi ed è un vero peccato, sicuramente a causa dell’omologa versione in italiano e anche perché arrivava dopo alcuni dischi dal grandissimo impatto musicale e sociale come SUGO, DIESEL e BLITZ. Subito dopo questo album arriverà anche un disco molto riuscito come BLU. Però SECRET STREETS è un bell’album di rock con spunti melodici di gran classe, Rock Seeds oppure Beyond The Icy Rings Of Saturn. Le intriganti Love To Make Love To You e Corinna. La voce profonda come sempre ma più espressiva che mai di Finardi, perfettamente a suo agio con l’inglese come ben noto, rende questo album un piccolo capolavoro misconosciuto della nostra musica, anche anticipatorio delle nuove strade, farcite di intelligente elettronica, che Finardi seguirà negli anni seguenti, soprattutto col citato BLU. Eugenio Finardi è sempre stato un musicista attento alle novità musicali e sarà tra i primi a introdurre le innovazioni tecnologiche degli anni 80 nella nostra musica leggera. Ma lo farà con grande gusto, senza mai rinunciare a una buona dose di rock, a testi corrosivi e a melodie accattivanti, tutti elementi che si trovani in quasi tutti gli album del cantautore di Musica ribelle così come in questa accoppiata FINARDI / SECRET STREETS.






