Suonno d’ajere
LIVE IN QUARTET
Agualoca, 2026
- Vurria (Pugliese-Rendine)
- Ammore busciardo (Barile-Di Gianni)
- ‘A gelusia (Letico-Ciaravolo)
- Munno cane (Toralbo)
- Presentimento (E.A. Mario)
- ‘O calippese napulitano (Nisa / Malgoni)
- Munasterio ‘e Santa Chiara (Barberis-Galdieri)
LIVE IN QUARTET
Abbiamo avuto modo nel tempo di apprezzare la formazione campana dei Suonno d’Ajere, composta da Marcello Smigliante Gentile, Gian Marco Libeccio, Salvatore La Rocca e la melodiosa voce di Irene Scarpato. La band che, attraverso la fusione di musica jazz, musica da camera, leggera e d’autore, divulga nel mondo la tradizione classica napoletana in chiave moderna riesce a stupirci ogni volta per l’originalità della proposta e la ricercatezza dei suoni. Questa volta li ritroviamo con un lavoro registrato dal vivo, LIVE IN QUARTET, nel quale risuonano sette brani, catturati in presa diretta la sera del 21 marzo 2025 al Teatro Trianon-Viviani di Napoli, canzoni che riprendono la tradizione classica napoletana in una chiave più raffinata, ma anche più moderna. L’aggiunta delle percussioni di Salvatore La Rocca e delle chitarre elettriche rende ancora più innovativo un genere sperimentale che però affonda le sue radici nella classicità, ne viene fuori un lavoro unico, ottimamente eseguito anche live e che si fa apprezzare come se fossimo stati seduti in platea. Non si può non notare la capacità interpretativa della Scarpato che finemente riesce a passare da brani più drammatici, passionali, quali Vurria, Ammore busciardo, a canzoni più ironiche, irriverenti come ‘O Calippese napulitano. I Suonno d’Ajere si attestano come una delle più belle realtà italiane a mantenere viva la canzone classica napoletana declinata in chiave moderna.
Imma I.







