Giorgio Canali & Rossofuoco
PERICOLO GIALLO
La Tempesta Dischi, 2023
- C’era ancora il sole (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Un filo di fumo (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Morti per niente (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Solo stupida poesia (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Pericolo giallo (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Pulizie etiche (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Meteo in quattroquarti (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Quando si spegne il sole (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- A occhi chiusi (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Come si sta (La guerra di Pierrot) (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- Cosmetico (Canali / Canali-Martelli-Greco-Dal Col)
- La fine del mondo (Canali / Viola)
PERICOLO GIALLO
Il decimo album per Giorgio, nono coi Rossofuoco, è un duro manifesto di resistenza attiva, una violenta reazione sonora contro la dissipazione della memoria, la perdita di valori, la sgradevole resa collettiva alla paura esogena e a una xenofobia indotta, sia essa la minaccia gialla di un tempo o la contemporanea nera, che diventa quasi antropofobia. Il linguaggio utilizzato, di fronte alla nebbia che oscura metaforicamente il sole e la mente, si fa in questa nuova opera ancora più essenziale e diretto, fino all’invettiva e alla bestemmia, perché siamo appena fili di fumo alla mercé dei venti, e solo l’amore forse ci salva come nella livida lenta solare Solo stupida poesia. Il suono diventa quindi, per necessità, un muro di ritmo e scariche elettriche, e non sembra proprio, questo, un album realizzato a distanza tra i componenti il gruppo, anzi. La voce dell’ex CSI intanto graffia, aggredisce, ricorda, elenca, s’impenna quasi a voler scuotere l’ascoltatore dalla distrazione endemica, dal torpore e dalla colpevole dimenticanza.
Alberto Marchetti (Vinile 41, dicembre 2023)







