Pratelli Guidi
DI BLU – OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO
autoproduzione, 2025
di Alberto Marchetti
L’arte virtuosamente genera arte, per derive inesplorate, per stimolo ed emulazione. O per amore. La stessa materia base di un’opera può, sapientemente manipolata, partorirne di diverse della stessa cristallina bellezza e incisività.
In questo sentito omaggio a opera di Giulia Pratelli e Luca Guidi la rilettura di alcuni classici di Domenico Modugno consente a questa sostanza tanto pregevole, a queste gemme tanto popolari e ormai graniticamente immortali, di rilucere in nuova forma, di sorprendere e catturare all’ascolto per cristallina classe ed estrosa fantasia dei due artisti, che amano e tradiscono le opere trasportandole su terreni alieni agli originali, manipolandole e rimodellandole senza alterarne il senso.
Amara terra mia per esempio parte a cappella per poi continuare su un efficace torrido tappeto percussivo, la sospesa Cosa sono le nuvole si avvale dell’efficace raddoppio vocale di Marina Mulopulos, Meraviglioso si riappropria della meraviglia vitale, Giovanardi graffia leggero la trama di una Piove sussurrata appena. Su tutto emergono l’intensità della voce di Giulia e la tessitura aerea della chitarra e degli arrangiamenti di Luca. Deliziosi.
(da Vinile 48, marzo 2025)
fotografia di Francesco Luongo







