Se questo disco non fa “il botto” è un peccato, anzi un crimine. Alessio e Fausto insieme. Sì questo disco è l’ultimo progetto di Fausto Mesolella che ci ha messo la sua esperienza e la sua chitarra, ma soprattutto ci ha messo la sua anima buona.
Ma le emozioni che sgorgano dall’ascolto delle note e delle parole di queste dodici perle non dipendono e non sono condizionate dal ricordo del grande chitarrista scomparso.
Queste canzoni viaggiano da sole, ci sorvolano e ci costringono ad alzare lo sguardo e a immaginare rose profumate in un temporale di fine agosto. E a caricare l’elastico che ha fatto decollare queste canzoni, come gli aeroplanini di balsa della nostra infanzia, assieme ad Alessio sono stati gli amici, quelli capaci di emozionare come gli Avion Travel, Petra Magoni e Alessandro Mannarino.
Nella Torre di Controllo sempre lui… Fausto e poi Tony Canto che ha confezionato questo gioiello.
Con questo disco Alessio ci inchioda alla sedia se siamo seduti, e al muro se non lo siamo. “La musica non esiste” afferma il titolo di questo capolavoro, falso!
Non esiste altro che la musica mentre si ascolta questo disco. Tutto si sospende, perfino il tempo. E non capita spesso.
(da Vinile 12, febbraio 2018)
fotografia di Piero Marsili Libelli







