Artisti vari
80 BUON COMPLEANNO IVAN – LIVE IN TERAMO

Officine Pan Idelr Tommy, 2025

CD1

  1. Filippo Graziani: Fuoco sulla collina (Graziani)
  2. Filippo Graziani: Il campo della fiera (Graziani)
  3. Filippo Graziani feat. Michele Pecora: Ninna nanna dell’uomo (Graziani)
  4. Filippo Graziani: Nino Dale & His Modernists (Graziani)
  5. Filippo Graziani: Gran Sasso (Graziani)
  6. Ditonellapiaga: Limiti (affari d’amore) (Graziani)
  7. Ditonellapiaga: Doctor Jekyll And Mr. Hyde (Graziani-De Rosa)
  8. Filippo Graziani: Sabbia del deserto (Graziani)
  9. Filippo Graziani: Parla tu (Lo Vecchio-Vecchioni-Monaldi-Graziani)
  10. Filippo Graziani feat. Frankie hi-nrg mc: Porto Canale (Graziani)
  11. Filippo Graziani feat. Bip Gismondi, Carlo Simonari e Pasquale Venditto: Solo arte (Graziani)
  12. Filippo Graziani feat. Bip Gismondi, Carlo Simonari e Pasquale Venditto: Prudenza mai (Graziani)

CD2

  1. Filippo Graziani: Maledette malelingue (Graziani)
  2. Eugenio Finardi: L’italianina (Graziani)
  3. Filippo Graziani feat. Eugenio Finardi: Il prete di Anghiari (Graziani)
  4. Filippo Graziani: Agnese (Clementi-Graziani)
  5. Filippo Graziani: Taglia la testa al gallo (Graziani)
  6. Mario Biondi: Pigro (Graziani)
  7. Filippo Graziani feat. Mario Biondi: Firenze (canzone triste) (Graziani)
  8. Filippo Graziani: Angelina (Graziani)
  9. Filippo Graziani: Il chitarrista (Cheope-Graziani)
  10. Filippo Graziani feat. Lucio Corsi: Scappo di casa (Graziani)
  11. Filippo Graziani feat. Lucio Corsi: Monna Lisa (Graziani)
  12. Filippo Graziani: Lugano addio (Graziani)

80 BUON COMPLEANNO IVAN – LIVE IN TERAMO

Cosa serve per far sì che un tributo live a un cantautore importante come Ivan Graziani, diventi un disco davvero interessante e non resti solo la celebrazione di un ricordo collettivo di chi c’era?

Sicuramente un buon repertorio che magari vada a pescare anche tra i brani meno conosciuti dell’artista celebrato, una band di spessore che sappia rendere al meglio l’impatto degli originali – il live PARLA TU di Ivan è uno dei dischi dal vivo più belli della musica italiana di sempre. Poi ci vuole un po’ di originalità altrimenti tanto vale ascoltare l’originale e infine ospiti che non siano solo vetrina.

Ecco questi ingredienti ci sono tutti in questo doppio album che celebra gli 80 anni di Ivan. Il repertorio affianca alle immancabili Pigro, Agnese, Firenze, Il chitarrista eccetera, perle magari meno frequentate come Scappo di casa, Il campo della fiera o ancora Solo arte. Ottime scelte che comunque non era facile fare così come non era semplice lasciare fuori Isabella sul treno o Dada o E sei così bella.

La band poi è ottima, compatta e travolgente. Con Filippo ci sono suo fratello Tommy alla batteria, Francesco Cardelli al basso, Riccardo Cardelli a più strumenti, Massimo Marches alle chitarre, Stefano Zambardino alle tastiere, Marco Gentile al violino e Marco Pretolani al sax.

Sull’originalità: al primo ascolto la versione di Pigro così stravolta dalla voce di Mario Biondi, come d’altra parte Firenze, o anche Ditonellapiaga alle prese con Doctor Jekyll And Mr. Hyde, potevano lasciare interdetti, è proprio in quella netta differenza con gli originali che risiede un altro motivo di interesse verso questa bella operazione e se gli ascolti si ripetono, si capisce il perché della cosa. Anche Frankie hi-nrg mc, Eugenio Finardi e Michele Pecora (quest’ultimo nel bel recupero di una misconosciuta Ninna nanna dell’uomo), portano un contributo di tutto rispetto. Una versione intima e stravolta di Solo arte vede Filippo con alcuni collaboratori storici di Ivan come Bip Gismondi o Pasquale Venditto che gli amanti del prog ricorderanno nei Forum Livii e in una formazione degli Ibis.

E poi c’è Lucio Corsi che con Filippo condivide una magnifica Scappo di casa, originalmente sull’album PIGRO, oltre alla celebre Monna Lisa. Filippo, che negli episodi in cui è solo, scatena una grinta interpretativa che chi lo ha ascoltato in concerto ben conosce, decide di chiudere con l’immortale Lugano addio un concerto che è stato festa e amore per chi c’era e che ora diventa proprio di tutti.

Una sera a cena a Novafeltria Filippo mi disse con grande decisione e onestà di quanto fossero importanti le critiche negative per chi fa musica o arte in generale. Mi spiace Filippo ma in questo caso non trovo aspetti negativi. Anzi forse sì: Dada e Isabella sul treno ci stavano bene, proprio bene. Pazienza.

Michele Neri

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