Alessandro Grazian
GRAZIAN
autoproduzione, 2025
- Ragazzo/a (Grazian)
- Scontro frontale (Grazian)
- Voglio amarvi (Grazian)
- Cuore (Grazian)
- Una cosa (Grazian)
- Uno shot (Grazian)
- Nonostante (Grazian)
- L’pamore che non va (Grazian)
- Quei due (Grazian)
- Via Saterna (Grazian)
- Chiedi a Barabba (Grazian)
- Ragazzo/a (ripresa) (Grazian)
GRAZIAN
Alessandro Grazian torna alle sue belle ballate dopo dieci anni dall’ultimo album di inediti e lo fa con l’urgenza di comunicare tutto quello che ha avuto modo di annotare, di vivere e di metabolizzare in questo lungo tempo. Il nome dell’album GRAZIAN è un non titolo, una firma lasciata lì velocemente, senza grande ricerca, più che l’esaltazione dell’ego. Il disco ha come filo conduttore una storia d’amore che inizia e finisce tra le vie di Milano, anche se nel mezzo c’è il vissuto, la vita che si rincorre. L’amore, declinato in tutte le sue sfaccettature, è la ricerca attorno alla quale ruota il messaggio del lavoro discografico. L’album si apre appunto con Ragazzo/a l’incontro, segue Scontro Frontale, malinconica riflessione sulla caducità degli eventi accentuata dal suono del sax, Voglio amarvi è una dichiarazione d’intenti e d’amore universale, per quanto amara e sconcertante sia la conclusione della traccia “voglio amarvi come voi avete usato me”. Cuore è una dolce ballad romantica, il tema è la reciprocità, lo scambio di visioni, L’amore che non va è ancora una volta il racconto di una storia, questa volta narrata con sonorità rock e più intense. In chiusura troviamo una traccia strumentale. GRAZIAN è un album interessante, che parla d’amore ma soprattutto dell’importanza del sentimento in questi tempi moderni, il cantautore ha privilegiato i testi, la riflessione, il parlato, le canzoni si snocciolano come tanti piccoli racconti in musica: tutto ciò che viene cantato esula dalla rabbia, è un disco che emana dolcezza e buone vibrazioni. Le sonorità cantautorali vengono arricchite da sonorità brit pop, talvolta energizzate da sferzate rock e chitarre d’accompagnamento. GRAZIAN è un ottimo ritorno alla musica suonata, registrata e proposta in ascolto.
Imma I.
fotografia: Alessandra Rinaudo







