Alessandro Grazian
GRAZIAN
autoproduzione, 2025

  1. Ragazzo/a (Grazian)
  2. Scontro frontale (Grazian)
  3. Voglio amarvi (Grazian)
  4. Cuore (Grazian)
  5. Una cosa (Grazian)
  6. Uno shot (Grazian)
  7. Nonostante (Grazian)
  8. L’pamore che non va (Grazian)
  9. Quei due (Grazian)
  10. Via Saterna (Grazian)
  11. Chiedi a Barabba (Grazian)
  12. Ragazzo/a (ripresa) (Grazian)

GRAZIAN

Alessandro Grazian torna alle sue belle ballate dopo dieci anni dall’ultimo album di inediti e lo fa con l’urgenza di comunicare tutto quello che ha avuto modo di annotare, di vivere e di metabolizzare in questo lungo tempo. Il nome dell’album GRAZIAN è un non titolo, una firma lasciata lì velocemente, senza grande ricerca, più che l’esaltazione dell’ego. Il disco ha come filo conduttore una storia d’amore che inizia e finisce tra le vie di Milano, anche se nel mezzo c’è il vissuto, la vita che si rincorre. L’amore, declinato in tutte le sue sfaccettature, è la ricerca attorno alla quale ruota il messaggio del lavoro discografico. L’album si apre appunto con Ragazzo/a l’incontro, segue Scontro Frontale, malinconica riflessione sulla caducità degli eventi accentuata dal suono del sax, Voglio amarvi è una dichiarazione d’intenti e d’amore universale, per quanto amara e sconcertante sia la conclusione della traccia “voglio amarvi come voi avete usato me”. Cuore è una dolce ballad romantica, il tema è la reciprocità, lo scambio di visioni, L’amore che non va è ancora una volta il racconto di una storia, questa volta narrata con sonorità rock e più intense. In chiusura troviamo una traccia strumentale. GRAZIAN è un album interessante, che parla d’amore ma soprattutto dell’importanza del sentimento in questi tempi moderni, il cantautore ha privilegiato i testi, la riflessione, il parlato, le canzoni si snocciolano come tanti piccoli racconti in musica: tutto ciò che viene cantato esula dalla rabbia, è un disco che emana dolcezza e buone vibrazioni. Le sonorità cantautorali vengono arricchite da sonorità brit pop, talvolta energizzate da sferzate rock e chitarre d’accompagnamento. GRAZIAN è un ottimo ritorno alla musica suonata, registrata e proposta in ascolto.

Imma I.

fotografia: Alessandra Rinaudo

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