Milva
NUOVE TRACCE
NAR International, 2025

  1. Amore vista pioggia (Frola-Ruggeri-Ghielmetti)
  2. La rossa (Jannacci)
  3. Alexander Platz (Battiato-Cohen-Pio)
  4. Caruso (Dalla)
  5. Il nostro concerto (Bindi-Calabrese)
  6. Niente di personale (Faletti)
  7. Angelina (Faletti)
  8. Milord (Monnot-Moustaki-Testoni)
  9. La filanda (Janes-Pallavicini)
  10. Amore vista pioggia (Extended) (Frola-Ruggeri-Ghielmetti)

NUOVE TRACCE

“E di colpo venne il mese di febbraio” è l’incipit di Alexander Platz, canzone che Milva interpretò superbamente nel 1982, inserita nell’album MILVA E DINTORNI, pubblicato dalla Ricordi, scritto e prodotto per intero da Franco Battiato. È possibile ascoltarne una versione inedita in NUOVE TRACCE, raccolta uscita a fine novembre scorso per la Nar International, più altri successi rivisitati tra cui La rossa, Milord e La filanda. Le registrazioni non sono proprio freschissime, risalgono al 2009 e avrebbero dovuto far parte di un progetto discografico che purtroppo non ha mai visto la luce. Grazie al sapiente lavoro di produzione artistica di Lucio Fabbri, già curatore degli arrangiamenti, delle registrazioni e della direzione musicale delle sessioni originali, è possibile riassaporare la potente e ineguagliabile voce di Milva che tanto manca in questo tempo omologato, alienato e contraffatto.

Tra le dieci tracce ci sono le sconosciute Niente di personale e Angelina, due brani scartati che non trovarono spazio nell’album IN TERRITORIO NEMICO del 2007, per intenderci quello realizzato in collaborazione con Giorgio Faletti. Al di là delle due cover, Caruso e Il nostro concerto, la chicca più appetitosa è sicuramente l’inedito Amore vista pioggia che annovera tra gli autori Enrico Ruggeri. Qui Milva sfoggia carisma da vendere e passionalità da far accapponare la pelle, donando un’interpretazione canora tinteggiata di teatralità che si apre a momenti di palpitante ariosità. Nonostante siano trascorsi quasi cinque anni dalla sua scomparsa, sembra di avvertirla viva e presente più che mai. Il disco, disponibile in vinile e CD, è arricchito da fotografie inedite della Pantera di Goro e di alcuni oggetti personali che l’hanno accompagnata nel suo unico e straordinario percorso umano e artistico.

Andrea Direnzo

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