LA PROMESSA DELLA FELICITÀ


CD SQLCD/190; 16/05/2025 Italia


1. Nel fuoco (Sirianni)
2. Dalla finestra (Sirianni)
3. L'amore e l'arcano (Sirianni)
4. Okinawa (Sirianni)
5. Dimmi (Sirianni / Gazich-Lamberti)
6. Il vento di domani (Sirianni-Gazich / Sirianni)
7. Cargo (Sirianni-Gazich)
8. L'ora bella (Sirianni)
9. Finita la tempesta (Sirianni)
10. La promessa della felicità (Sirianni-Ponte / Sirianni-Gazich)


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Note e Curiosità:
- Confezione con libro illustrato di 28 pagine.

Recensione:
È una bella serie di incontri questo album, innanzitutto quello con Michele Gazich, illuminato e ispirato produttore artistico e raffinato musicista. Poi quello con l’etichetta Squi[libri] di Domenico Ferraro che ha offerto un vestito di alta moda a questa nuova opera di Federico Sirianni con una confezione impreziosita dai meravigliosi dipinti di Romina Di Forti. Poi incontri più sfuggenti, con Cecilia Lasagno, cantautrice e arpista, con la delicata voce di Irene Buselli, con Andrea Tarquini, compagno di scorribande musicali e quelli più abituali con Veronica Perego e Valeria Quarta, da molto al fianco di Sirianni.
Federico ha celebrato ciascuno di questi nuovi e vecchi compagni di viaggio con vini pregiati e raffinati: il rosso corposo di Nel fuoco e quello invernale di Dalla finestra. Il bianco dal retrogusto di frutta primaverile con cui bagna L’amore e l’arcano, a proposito bella la chitarra classica di Sirianni e quella elettrica di Alberto Soraci. E che dire dei sapori esotici e misteriosi di Okinawa – Tarquini alla lap steel – e della suadente Il vento di domani con la sottilissima voce di Irene Buselli e l’arpa di Cecilia Lasagno. E non è difficile immaginare il padrone di casa agitare un calice scintillante mentre declama l’intensa Dimmi dove al violino e alla viola di Gazich si unisce la discreta e precisa chitarra di Marco Lamberti. Se questo è un disco di incontri e anche un album di saluti, quello toccante a Giorgio Olmoti ad esempio, celebrato in Cargo, canzone dedicata a lui tra gli altri. Ci vogliono le bollicine invece per la frizzante L’ora bella.
Si chiude in bellezza sorseggiando con gusto una ballata delicata e incisiva come Finita la tempesta e col singolo che ha dato il titolo alla raccolta, La promessa della felicità, composta per la parte musicale da Sirianni assieme a Michele Gazich, che interviene in altre partiture dell’album e in un paio di casi anche nelle liriche. Ricorrendo a una facile allegoria visto il tema scelto, si finisce questo ascolto leggermente ubriachi e se non ubriachi perlomeno euforici. Ma l’alcol non c’entra niente: è la bellezza e la poesia di cui questo disco è così pieno ad averci ubriacato, ad averci reso euforici.
Euforici e felici… ma eravamo impreparati. Ma che bello stupirsi della bellezza, di questa bellezza.
Michele Neri (Ardisc, maggio 2025)